Da non perdere il Monte Enos a Cefalonia

Monte Enos a Cefalonia


Meta ideale per gli appassionati della natura, Cefalonia nasconde luoghi e paesaggi caratteristici che vale davvero la pena di vedere almeno una volta nella vita. Ancora poco contaminata dal turismo, l’isola mantiene quell’aspetto selvaggio che è ben visibile nel Monte Enos, la montagna più imponente e alta di tutto il territorio. Situata nella zona più meridionale, con una vetta che raggiunge i 1600 metri sul livello del mare, questo è il luogo perfetto per escursioni giornaliere, lunghe passeggiate e gite per appassionati di trekking. Si tratta di un luogo affascinante, attorno al quale sono state costruite numerose storie e leggende locali. Secondo la tradizione infatti, il monte sarebbe stato abitato dal drago Loukissas, una gigantesca creatura che gli isolani erano convinti vivesse tra le rocce delle vette più alte.

Il Monte Enos è uno dei dieci Parchi Nazionali greci: si estende per una superficie di oltre mille ettari ed è habitat naturale di specie rare di fiori ed erbe aromatiche, nonché rifugio stagionale di uccelli migratori. Gli appassionati della Natura rimarranno affascinati dalla grande distesa di abeti neri di Cefalonia che ricoprono completamente le pendici del monte, una specie unica e rara che è impossibile trovare altrove. In questo meraviglioso paesaggio potrete ammirare rettili, tartarughe, meravigliosi falchi pellegrino e persino una specie autoctona di cavalli, che si muovono indisturbati nei pressi del monastero e della sorgente d’acqua che si trovano nel parco.

Se vi trovate in vacanza a Cefalonia, un’escursione al Monte Enos è una scelta ottimale per staccare dalla routine di spiagge e mare, e magari osservare bellezze naturali che sarebbe altrimenti impossibile vedere altrove. Una volta arrivati in zona, dovete soltanto scegliere il percorso che più gradite e muovervi all’interno del Parco. Potete raggiungere la vetta più alta ed ammirare lo splendido panorama da uno dei punti più alti di Cefalonia, dove in cima vi aspetta una scatola di latta contenente un libro dove i turisti lasciano scritte le loro impressioni, oppure camminare alla ricerca delle specie animali che preferite. Se siete stanchi di camminare, potete fermarvi e riposarvi in una delle tante aree picnic che si trovano nel parco. Vi consigliamo allora di portare con voi acqua e cibo, così da poter fare una pausa pranzo quando preferite, ovviamente il tutto nel rispetto della natura e delle regole del luogo in cui vi trovate.