Villaggio di Argostoli a Cefalonia

Villaggio di Argostoli a Cefalonia


Capoluogo dell’isola e villaggio più grande dell’intero territorio, Argostoli è una tappa obbligata per tutti i turisti che vengono a trascorrere le loro vacanze a Cefalonia. Si tratta senza dubbio del centro più movimentato dell’intera isola, dove si concentrano strutture alberghiere, ristoranti caratteristici, locali notturni, club e discoteche. L’intera cittadina si sviluppa infatti attorno alla strada principale, conosciuta qui con il nome di “Lithostroto”, lungo la quale si trovano negozi, boutique e tante altre attrazioni per i turisti. Proseguendo lungo il corso, parallelo al lungomare, potete raggiungere la bella piazza Valianou, considerata il punto di ritrovo di tutti i giovani vacanzieri dell’isola.

Sfortunatamente a causa del brusco terremoto del 1953, che devastò e distrusse qualunque località di Cefalonia, non ci sono edifici di interesse storico ad Argostoli. Il villaggio è stato infatti completamente ricostruito ed ha adesso l’aspetto di una cittadina moderna, senza alcuna traccia del passato. Se volete conoscere la storia dell’isola e del suo capoluogo, potete però visitare il piccolo Museo Archeologico del paese, dove si conservano reperti archeologici provenienti praticamente da tutti i villaggi dell’isola. Altrettanto affascinante è la Biblioteca Korgialenios, a cui è annesso un piccolo polo museale, essendo in realtà il solo edificio riuscito a sopravvivere (seppur in parte) al terribile sisma degli anni Cinquanta.

Passeggiando verso piazza Valianou, lungo la strada che porta alla vicina località di Lassi, potete invece raggiungere i caratteristici giardini di Napier, che furono realizzati ad Argostoli dal governatore britannico Charles James Napier. L’ultima attrazione turistica del capoluogo di Cefalonia sembra essere il cosiddetto Faro di San Teodoro, situato proprio all’ingresso della laguna di Koutavos: si tratta di un caratteristico faro dalla forma circolare, alto appena 8 metro e decorato da splendide colonne doriche. Costruito nell’Ottocento proprio per volere del governatore Napier, è stato totalmente distrutto dal terremoto e poi ricostruito negli anni Sessanta rispettando alla perfezione il disegno originario del britannico. È sicuramente uno dei luoghi più affascinanti della zona, soprattutto al tramonto, quando potete venire ad ammirare il panorama calandovi nella bella atmosfera romantica di questo posto.

Ad appena tre chilometri dalla cittadina di Argostoli ha luogo uno dei fenomeni più caratteristici di tutta la Grecia, i Katavothres. In alcune particolari zone dell’isola, l’acqua del mare si infila nella roccia e poi tende a scomparire in piccoli fori che si trovano sul terreno, generalmente conosciuti come “ghiottitoi”. Sono queste le aree in cui sono stati costruiti caratteristici mulini a vento per sfruttare l’energia della natura e che ora rappresentano un meraviglioso paesaggio che i turisti amano ammirare.