Guida di Cefalonia


Cefalonia è la più grande tra le Isole Ioniche, con una superficie di quasi 800 metri quadrati, che negli ultimi anni ha cominciato ad affascinare i turisti di tutto il mondo per via del suo splendido, e quanto mai caratteristico, paesaggio. Montagne che superano i 1000 metri, lunghe distese di sabbia dorata, ripide scogliere a picco sul mare, pittoreschi villaggi e meraviglie della natura sono soltanto alcune delle caratteristiche di un’isola che conserva ancora intatto il suo aspetto selvaggio e primordiale nonostante l’avvento del turismo di massa. Un’isola dalle tante personalità e sfaccettature, che renderanno ogni giorno della vostra vacanza la scoperta di qualcosa di nuovo. Sarà anche per questo che Cefalonia è conosciuta come “l’isola dei contrasti”, non solo per via della sua storia fatta di dominazioni varie, ma anche per via dell’incredibile mix di mare e montagna che la caratterizza. Se siete amanti della natura, questa è sicuramente la meta giusta per le vostre vacanze, senza dover rinunciare ai divertimenti notturni, che si concentrano attorno al capoluogo dell’isola, ma non eguagliano comunque quelli offerti da isole come Ios o Santorini.

Organizzare una vacanza a Cefalonia

Come potete immaginare, il periodo migliore per organizzare una vacanza a Cefalonia è sicuramente quello estivo, quando le giornate si fanno più calde e l’isola comincia a popolarsi di turisti provenienti praticamente da tutto il mondo. La vita notturna nei villaggi costieri si accende, sagre e feste tradizionali animano l’entroterra, le spiagge cominciano lentamente a riempirsi di vacanzieri alla ricerca di tranquillità ed acque cristalline. Per raggiungere questo piccolo paradiso nell’arcipelago delle Isole Ioniche, potete scegliere se optare per un viaggio in aereo o in nave: la prima soluzione è senza dubbio più comoda e veloce, permettendovi di raggiungere l’aeroporto di Argostoli da qualunque città italiane, mentre la seconda è forse più lenta e scomoda, ma vi permettere di portare con voi la vostra macchina, che può risultare molto utile in un’isola grande come questa. Se preferite arrivare a Cefalonia in aereo, potrete comunque noleggiare un mezzo direttamente sul posto, il che vi sarà molto utile, tenendo conto che buona parte delle attrazioni turistiche sono sparse su tutto il territorio.

Per quanto riguarda la scelta di un albergo o un appartamento dove dormire, dovete considerare che l’isola è da poco diventata una delle mete del turismo estivo di massa, per cui sono tantissime le strutture dove avrete la possibilità di alloggiare. Buona parte di queste si concentrano nei dintorni di Argostoli, capoluogo e centro cittadino più grande dell’isola, ma anche villaggi più piccoli come Lixouri o Assos offrono tantissime possibilità per dormire. Trattandosi di un territorio abbastanza vasto, dovrete scegliere la zona migliore dove fermarvi, in modo tale che possiate raggiungere rapidamente le località che avete inserito nel vostro itinerario di viaggio. Sono tantissimi gli appartamenti e i b&b gestiti dagli abitanti del luogo, molto accoglienti ed ospitali, da cui riuscirete sicuramente a ricavare ottimi consigli ed informazioni sulle spiagge più belle di Cefalonia o sulle sue taverne migliori.

Cefalonia: un’isola fatta di bellezze naturali

Tra tutte le isole greche, Cefalonia è senza dubbio quella che si distingue per un paesaggio assolutamente splendido ed incontaminato, che mescola perfettamente mare e montagna, spiagge dorate e pianure verdissime. È il luogo perfetto per una vacanza in cui si ricerchi un contatto diretto con la Natura, tra lunghe passeggiate nell’entroterra ed escursioni alla scoperta di calette nascoste. Ed è proprio questo suo aspetto così selvaggio che ha reso l’isola, nel corso degli anni, la meta perfetta per le vacanze di turisti nudisti, che vengono qui a trascorrere le loro giornate nelle spiagge più appartate e a godersi il sole proprio come mamma li ha fatti. Cefalonia è nota soprattutto per una particolarissima specie di abete, che ricopre completamente il Monte Enos (il più alto di tutto il territorio) e si caratterizza per un colore verde scuro delle foglie, molto simile al nero. Se osservate l’isola da lontano, l’effetto visivo è esattamente quello di una “foresta nera” che ne invade il territorio. Uno spettacolo davvero unico, reso possibile da questa rara specie di abete, che ha permesso di dichiarare la zona Parco Nazionale.

Ma non sono soltanto queste le bellezze naturali che offre l’isola. Cefalonia è infatti ricca di fenomeni geologici, che danno vita a paesaggi affascinanti e – in alcuni casi – abbastanza curiosi. I dintorni di Argostoli, ad esempio, sono caratterizzati dai cosiddetti “fori che inghiottono”, ossia un particolare fenomeno di origine carsica secondo cui l’acqua del mare si riversa in tunnel sotterranei, per poi scomparire del tutto sottoterra. Pare che l’acqua arrivi direttamente al noto Lago di Melissani, uno specchio di acqua salmastra nascosto all’interno di una grotta a cielo aperto nei dintorni di Sami. Altrettanto affascinante è il fenomeno geologico della Kounopetra, ossia “la pietra in movimento”. Questa è una grande roccia monolitica situata nella zona occidentale dell’isola, nella località di Paliki, ed è abbastanza nota in tutto il mondo perché sarebbe caratterizzata da questo movimento ritmico che la muove da est ad ovest almeno una ventina di volte al minuto. Purtroppo pare che il terremoto che ha interessato l’isola nel 1953 abbia in qualche modo reso la roccia stabile, ma verificare che sia davvero così non vi costa nulla no?

Le spiagge, la foca monaca e le tartarughe Caretta Caretta

Anche le spiagge di Cefalonia sembrano essere caratterizzate da bellezze naturali di ogni tipo, e non si tratta soltanto delle scogliere verdi che si gettano ripide nel mare, ma soprattutto dei curiosi abitanti di alcune tra le località balneari più belle dell’isola. Pare infatti che le coste di questo luogo meraviglioso sia state scelte come luogo di riproduzione da due rarissime specie animali, le tartarughe Caretta Caretta e la foca monaca del Mediterraneo (oramai quasi in via d’estinzione). Se siete curiosi di assistere alla deposizione delle uova da parte delle tartarughe, dovete muovervi tra Mounda Beach e Trapezaki Beach, protette e controllate da volontari che impediscono che i turisti possano disturbare i piccoli rettili.

Ma al di là della fauna e della flora dell’isola, Cefalonia è nota soprattutto per essere stata il set naturale del celebre film “Il mandolino del Capitano Corelli”, le cui scene furono girate soprattutto nella bella spiaggia di Antisamos, una lunga distesa di ciottoli che si immergono in splendide acque cristalline. Altrettanto splendide solo le spiagge di Myrthos e di Xi, quest’ultima caratterizzata da una particolarissima sabbia rossastra che la rende praticamente un unicum su tutto il territorio dell’isola. Ma sono comunque tantissime le spiagge e le calette che si trovano lungo tutto il litorale di Cefalonia, ognuna con una sua personale caratteristica, il che le rende tutte splendide allo stesso modo ma tutte diverse tra loro. Dovrete soltanto scegliere se visitare le baie più appartate e difficili da raggiungere, oppure optare per le spiagge più turistiche, dove oltre ad uno splendido mare troverete stabilimenti e strutture per la pratica degli sport acquatici. Una cosa non esclude l’altra, se avete abbastanza tempo da trascorrere in questa splendida isola. In ogni caso, potrete sempre tornarci…come accade a buona parte dei turisti che rimangono totalmente ammaliati dal fascino incredibile di Cefalonia.